Per molti…Ma non per tutti

Accettando un metodo ci allontaniamo dal Dao.

Imponendo il metodo ci avviciniamo alla morte.

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Vorrei proprio sapere cosa si raccontano…

A volte, quando leggo certe cose, certi abbinamenti, certe arroganze, non so se ridere o digrignare…

– Il Taoismo è l’antitesi del Cristianesimo

– Il Taoismo non è tematica da inserire in un contesto universitario

– Non è una religione

– Non ha niente a che vedere con l’ottica New Age che promuovete

– Rabbrividisco

Riuscire a trovare la propria stabilità accarezzando il cambiamento

“Mutare stando Fermi” – Sembra difficile da capire, in realtà gli antichi Maestri Taoisti erano riusciti ad entrare dentro questo concetto, che inizialmente potrebbe risultare solo filosofico, migliaia di anni fa. Essi riuscivano a contemplare un pensiero così profondo attraverso la pratica di diversi esercizi; sia in movimento , che statici, certo, perchè è proprio nella staticità che si nasconde il cambiamento, quello impercettibilie, la “nano vibrazione” che da vita all’ Universo e lo fa ruotare insieme a chissa quanti altri Universi.

Con la pratica Taoista è possibile raggiungere il Macro Universo con il respiro, e questa è una delle prime grandi fasi.

Noi tutti siamo Universo, a prescindere da quali siano i nostri aspetti caratteriali, le aspirazioni, i sogni, ecc…Facciamo parte di una cellula enormemente piccola espansa nell’infinito e oltre. Nel Qi Gong Taoista si riesce a percepire questo connubio, e il corpo è il mezzo fondamentale che ci da la possibilità di fluire nello spazio/tempo. Quale, più scientifica teoria, quella del Taoismo arcaico, la stessa che studiava il moto terrestre e celeste attraverso il movimento del meccanismo “Dan Tian”. Saperi che sono arrivati ai giorni nostri con immensa difficoltà, ma che ancora oggi fanno discutere le più alte cariche della Scienza mondiale. Non a caso, durante gli interventi degli ultimi Maestri Taoisti cinesi, troveremo Fisici Quantistici, Ingegneri, Psicologi di una certa scuola, Pedagoghi, Medici che studiano il corpo come macchina perfetta, Logopedisti, ecc…Insomma, se una certa Scienza occidentale richiede un approfondimento maggiore in questo senso, è perchè in questi ultimi anni, la stessa, ha esuberato la ricerca in una pratica che è andata troppo contro l’Umanità. Le ricerche delle più importanti case farmaceutiche mondiali, perrgiunta occidentali, hanno distrutto qualsiasi approccio interno col nostro corpo, non solo, hanno abusato della vita di miliardi di animali di ogni genere per sperimentare approssimative cure. Saremo ancora in tempo? Nel senso: l’Umanità avrà modo di lavorare sul proprio corpo in maniera saggia e non dannosa per lo stesso Habitat? Tutte domande lecite, molte già da scartare, visti i continui danni apportati in tutti gli ambienti. Noi puntiamo in alto, e partiamo dal nostro interno, il risultato comunque ci sarà. Dobbiamo solo essere curiosi ed eternamente giovani nello spirito, tutto ciò si rifletterà all’esterno come una luce mai vista prima. Quello sarà solo il punto d’inizio. Universi da scoprire dentro di noi attraverso la connessione dei nostri Dan Tian, empatie talmente forti, che solo a parlarne fanno paura. Abbatete questa paura, siate la più bella lettura di tutti i tempi, il più bel libro mai regalato; il vostro regalo migliore, la scienza di voi stessi.

L’impero del ridicolo – La tana dei lupi

C’è chi, in questi ultimi anni, ha fatto scempio degli antichi saperi Taoisti, chi invece, e forse è anche peggio, si auto proclama nume tutelare delle Arti Interne cinesi in Italia, puntando tutto, e giocando sulle spalle di tre Maestri cinesi molto in gamba, sventolando ai suoi presuntuosi allievi, di cui, a mio avviso, solo il tre per cento ha le carte in regola per insegnare, la bandiera del business che cancella tutti quei valori per cui lavoriamo. Dovremmo fare chiarezza e partire dal fattore umiltà. Quello che viene chiamato “metodo personale”, è solo un’interpretazione degli antichi saperi, non è roba nostra, dobbiamo solo interpretarla. Mi fanno ridere certi atteggiamenti che ostentano tale aberrazione, ma digrigno e penso agli allievi, e a chi, in buona fede, vuole intraprendere un determinato studio e percorso. Gli allievi, quelli umili, sono i primi a subire quegli atteggiamenti strafottenti, e volete sapere cosa succede? Si allontanano da questi percorsi, neanche tentando di provare altre strade. Chi rimane? Solo i pochi veramente interessati allo studio, e purtroppo, i troppi che aspirano ad un business dell’insegnamento. Certo, in tre anni, tutti Maestri! Ma si, facciamoci del male. Ecco il mio rifiuto radicale e ripudio, da molti anni, di gradi e federazioni di settore, poiché sono un inganno per chi cerca il vero senso dello studio. Chi aspira a ciò indirizza tutte le sue energie ad una scalata fatta di sfida con gli altri, è una tradizione ormai deturpata dal fattore; “tu paghi; io ti porto avanti”. Il percorso è quello classico delle psico Sette New Age.

Vergogna!

Se quella è la strada, allora questo non è luogo adatto a chi cerca certe cose, qui non troverete niente di quel business, ma solo tanta voglia di ricerca della meraviglia.

-ONORE E RISPETTO AGLI ANTICHI MAESTRI-

Inconscio; tra mito, scontro reale, e Metamorfo

Stanotte, in sogno, ho avuto uno scontro diretto con la parte oscura del mio inconscio, quella parte che infligge le paure, e che, se la stessa prende il sopravvento, può sconvolgere il quotidiano in maniera devastante.

La creatura che cercava di spaventarmi, senza nuocere alla vita, mia e a quella delle molte persone presenti nel sogno intorno a me, era chiamata “Metamorfo”. Conoscevo questa figura mitica nella cultura celtica. Ma ho trovato delle analogie anche nella mitologia greca con il Minotauro, oppure nell’antica cultura Sumera/Babilonese con l’Oannes, e in Cina con il Drago. In occidente, in varie occasioni storiche, invece troviamo il Mothman; L’uomo Falena. Sono figure potentissime, chiaroveggenti, che riescono in ogni caso a incutere timore per il loro aspetto, certo, ma soprattutto per l’intelligenza è i poteri che esse manifestano. Sono creature senz’altro legate al nostro inconscio.

Nel sogno riuscivo spesso a scamparla, anche se alla fine il Metamorfo riusciva a raggiungermi con la sua allucinante velocità.

Dopo un po’ di intrecci di immagini mi sono fermato e, col potere della telecinesi, ma anche della trasformazione dei materiali, ho edificato una struttura di pietra spessa e altissima, chiusa ermeticamente anche sulla parte superiore, con una lieve fessura sul lato destro per far passare l’aria.

Avrei salvato tantissime persone…

…Ma aimé; è tornato il Metamorfo, rientrato dalla piccolissima fessura.

Si è scagliato su di noi a velocità inaudita, e…

Fine del sogno.

La via guerriera non è contemplata nello scontro con un altrui indefinito, ma è quella che trova spazio nelle nostre paure, sensazioni, dubbi, perplessità. Riuscire a gestire tale forza non è facile, dobbiamo lavorare molto, sulle nostre lacune, sui nostri limiti. L’inconscio propone dei momenti di riflessione da valutare nelle nostre fasi di Io Cosciente. Questi sogni sono come capitoli legati alla mia vita reale, mi consigliano la strada da intraprendere, oppure quella da evitare.

La pratica delle antiche discipline Taoiste, nel corso degli anni, ha aperto questi infiniti scintillii di saggezza innata.

Sta a me, ora, saper valutare e mettere in pratica.

Studio e pratica

Le Arti Interne cinesi, ma soprattutto il Qi Gong Taoista, di certo non sono un gioco. È facile cadere nel tranello di chi crede di tramandarle e saperle insegnare. Sono esercizi per il benessere, certo, ma se insegnati in maniera sbagliata possono provocare seri danni all’organismo e alla struttura del corpo. Solo dopo molti anni di studio e di pratica è possibile insegnare certe tecniche. Diffida da chi ti promette miracoli, sventolando gradi, cinture, e attestati, perché essi si comprano, basta pagare.

Affidati a chi da molti anni dedica la sua vita alla pratica è lo studio degli antichi saperi con onestà e rispetto.

La Scuola Taoista TAI GONG è un punto di riferimento in questo senso, vieni a provare, senza impegno. Ti aspetto!

Il risultato più semplice

Figura (1)

Chi propone la “salvezza” attraverso gli antichi saperi, che siano essi cinesi, indiani, delle popolazioni pre colombiane, ecc…dovrebbe avere almeno un minimo di coerenza nella sua proposta. Certe pratiche non nascono dal niente, e di certo non si imparano dal Web, eppure c’è ancora tanta gente che si ostina ad improvvisarsi, sventolando diplomi più disparati, pagati fior di soldi a pseudo insegnanti che, a loro volta, tradiscono un percorso che andrebbe affrontato negli anni con dedizione, sofferenza e fatica. Per arrivare alla gioia dobbiamo toccare tutti i parametri della sofferenza, questa è la conoscenza – dico io. Ma questo “piccolo cavillo” non è contemplato, il sistema della proposta è corrotto fin dal midollo, e chi cerca di creare un business lo sa, ne è consapevole, almeno per questo si, e in questo modo ne approfitta, giocando sull’ignoranza dilagante che c’è in giro, cavalcando la svogliataggine degli individui, attraverso l’ipocrisia di un sistema che sta per collassare. La troppa richiesta di benessere porterà ad un malessere condizionato, spinto più da una richiesta etero diretta da bisogni pilotati, il tutto racchiuso nel calderone delle menzogne e delle diffamazioni dei Media che lavorano godendo dei frutti di un lavoro svolto seriamente da pochi. Ma attenzione! Per ogni cosa vivente o inerme esiste un piccolo margine di errore dal quale è impossibile fuggire, un gradino che a volte chiarifica tutto e rende alla vista l’invisibile. Quel piccolissimo vuoto, nell’antica cultura cinese, veniva chiamato “Wo”, il punto fermo, la stasi, il vuoto, il lasso tra i tempi, la polarità misconosciuta e cancellata nei secoli. Attraverso quella si intersecano le altre due polarità. Quella frazione di spazio esiste, è tangibile, ed è da li che parte tutto. Quel microcosmo apre alla certezza molte chiavi di lettura. Pertanto, voi; distruttori, che rendete all’altrui una conoscenza occultata, fate molta attenzione perchè tutto torna alla fine dell’equazione: “Lo Yin estemo porta allo Yang, lo Yang estremo porta alla morte”. L’insegnamento sbagliato di certe filosofie, ma soprattutto di alcune pratiche antiche, può portare dei seri rischi. Studiare non basta. Praticare non basta. Avere il Maestro cinese alle spalle non basta. Comprare tonnellate di libri e diplomi non basta.

Non dovete chiedete a me cosa serve, chiedetelo a voi stessi, quello sarebbe già il primo passo, tutto il resto vien da se.

Nella raffigurazione, due opzioni distinte:

  1. La scatola della felicità vendibile in qualsiasi negozio
  2. Immagine tratta dalle antiche conoscenze mediche cinesi (trattato medico di medicina interna dell’Imperatore Giallo)

IL PREZZO, IN ENTRAMBI I CASI, E’ ALTISSIMO, SCEGLI TU QUELLO GIUSTO.