Era scontato

Sta avvenendo, nel mondo del presunto “risveglio”, un’ulteriore selezione. I partiti e i movimenti nati a cavallo della psicopandemia sono in dirittura di arrivo, e molte frammentazioni torneranno al loro punto di partenza. Tante altre persone si perderanno. Ecco perché dico sempre che dobbiamo stare attenti a tutti coloro che ti spacciano pillole di “verità” auto dichiarandosi, a loro volta, fautori della verità assoluta, magari chiedendo anche del denaro. Il fine ultimo è offrirti un “servizio”, come del resto i Media main stream fanno. In tutti questi anni, almeno 30, mi sono sbattuto per avere un minimo di chiarezza, parlando in prima persona con i diretti interessati, non con il “sentito dire”. La storia della stirpe Ashkenazita mi fu rilasciata direttamente da un Rabbino a Livorno. Fu una chiaccherata confidenziale che mi aprì ad un Mondo che non conoscevo, e la cosa mi stravolse assai. Era il 1996, e in quel periodo non esistevano ancora questi saputelli da nozione del Web, c’erano solo libri (più o meno manipolati), documenti cartacei (il più delle volte clandestini), e la parola, lo scambio diretto faccia a faccia.
Gli anni Novanta per me sono stati molto importanti, anche perché hanno rimarcato i miei interessi e le mie ricerche che tutt’oggi porto avanti.
Oggi sembra tutto così scontato, e chi crede di aver capito tutto avrà molta più difficoltà di chi invece si ostina a non aprire le proprie vedute.
Non esiste la libertà, non esiste la pace, se per primi ci poniamo superiori nei confronti degli altri. Questo atteggiamento è aumentato negli ultimi due anni, soprattutto nella parte di popolazione che si dice “risvegliata”, ecco perché ogni logica di resistenza esterna crolla. Se fino ad oggi avete resistito alla vaccinazione, ecco; quello è l’input di resistenza effettivo da cui ripartire, perché solo dentro ognuno di noi è possibile trovare un’alternativa allo scempio che stiamo vivendo.

(Sandro Sainati)

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Pratica a San Michele degli Scalzi – Pisa

I luoghi per la pratica Taoista sono importanti, certo, ma non dobbiamo delegare solo al luogo la nostra intenzione. Anche dentro ad una scatola è possibile praticare il Qi Gong e la meditazione Taoista.
Anche il rumore, a parte che non sia disturbante e in eccesso, viene inglobato e restituito all’esterno. Tutto è energia, sempre e comunque.

Acquisire; prendere ciò che serve, e poi lasciar andare. Tutto questo avviene in una frazione di secondo, ma nasconde lo scudo contro le avversità e il senso di abbandono. Quest’ultimo è mito da sfatare.

Non cerchiamo il vuoto come nello Zen, ne il silenzio (concetto aleatorio e fine a se stesso).
Infatti, il silenzio totale non esiste. In una camera insonorizzata non riusciremo a eliminare i due rumori primari del nostro corpo; quello sottile dei nervi, e quello più grave della circolazione sanguigna.

Non un passaggio

A differenza delle altre meditazioni, quella Taoista attribuisce al “Ministro del Cuore” (il canale che si articola dalle dita medie) il punto di scambio tra la parte superiore e inferiore, focalizzata nel “Triplice Riscaldatore”, e purificata dai due Meridiani “Meravigliosi” Ren Mai – Du Mai. La purificazione del nostro organismo avviene attraverso un respiro lungo, che oltrepassa la soglia, cosiddetta, diaframmatica; la respirazione”Embrionale”.
Nel mio studio, tre sono le polarità scandite, intervallate, e invertite, da qui si arriva alla “Suprema Vacuità”, un non luogo dove difficilmente riusciamo a collocare anche gli insegnamenti degli antichi Maestri cinesi, una conoscenza ancestrale, non contemplata da millenni in Cina, a causa del seppellimento culturale, filosofico e spirituale che ormai ha oltrepassato la soglia della distruzione. Questo concetto si espande attraverso varie conoscenze e ricerche, che passano da oriente a occidente, si nasconde nella proto storia, nelle civiltà ormai perdute.
Il “San Cioi” (la Triplice Polarità), a differenza del neo classico taoista “Bagua” (Yin-Yang), svela un non luogo che parte da un punto preciso: la neutralità, l’aspettativa, la scelta, ma anche il rimanere fermi mentre tutto scorre lento e veloce, distruggendo così la linearità. Infatti, nelle nostre pratiche, è possibile invertire le polarità, perché non hanno un colore, una dimensione, sono solo non luoghi dove riempire/svuotare corpo e psiche.

(Maestro Sandro Sainati – scuola Tai Gong, ricerca e studio dell’Alchimia interna)

Non esiste linea nel cerchio

Il tempo è pura invenzione.
Ci hanno insegnato che esiste una linea tra passato e futuro, ma essa modifica le nostre aspettative di individui senzienti, poiché prestabilita da chi tenta di separare l’umano dal Cosmo.
Il mio approccio del tempo è “circolare”, ciò che sto vivendo in questo momento, per la linearità conosciuta, è già passato, e non può essere ripercorso, ma se poniamo come input primario che noi siamo il presente manipolatorio, sarà possibile vivere ciò che non abbiamo ancora vissuto, riflettendo il presunto futuro sul presunto passato, e viceversa. Questo è possibile nella Fisica, ma anche dentro ogni organismo che si rigenera. Nel nostro caso di umani basterebbe essere consapevoli che la cosiddetta linea non esiste.
Hanno imposto il tempo per renderci schiavi e per soffrire eventi che in realtà già conosciamo. Chi vive l’evento, bello o brutto che sia, è ancora legato a quella linea tanto esasperata. Non vorrei far intendere che essere a conoscenza degli eventi futuri possa divenire una pratica fine a se stessa che rende la vita schiava del “già vissuto”, ma provate a immaginare se questo concetto fosse prassi comune per tutti, non solo di un’ élite.

…Ecco perché è accaduto quello che è accaduto; ora proveremo a cancellarlo.

(Sandro Sainati)

La quarta forza

1) Tre forze.
2) Tre forze apparentemente diverse.
3) Tre forze che si intervallano, cambiano posto tra loro, o addirittura si invertono simultaneamente l’una con l’altra.

4) La quarta forza.

Nel nostro sistema vitale questo meccanismo completo viene bloccato. Il dualismo, pertanto, viene meglio gestito, e con il minor sforzo possibile su miliardi di individui, poiché essi potrebbero divenire potenziali Universi.
Ciò che crediamo passato è l’immaterialità, la forzatura del ricordo, lo stesso vale per il futuro, che si mostra come sogno o progetto.
Miliardi di individui ridotti a pensare contemporaneamente al passato e al futuro, senza la matrice che crea il tutto, che intervalla le energie rendendole fluide, come una Galassia, si riducono a deboli fiammelle.

Yin-Yang-Wo

Dentro a queste tre forze è nascosto il segreto dell’Universo, del principio, del presente, della fine, che a sua volta crea un neutro da dove ripartire.

Dal mio studio sul San Cioi; la Triplice Armonia, la Suprema Vacuità (anno 2004)

(Sandro Sainati)

La storiellina del brutto anatroccolo…

Da qualche anno, sul web, è di moda mettersi in mostra con uno strumento che erroneamente viene chiamato “Righello”. Ce n’è per tutti i gusti; allievi, Maestri, neofiti e veterani, tutti con in mano questo strumento che in alcuni siti fanno pagare fino a 200,00 Euro a seconda delle lavorazioni.

In realtà è uno strumento antichissimo utilizzato addirittura prima della nascita dello stile Shaolin, come il “palo di legno” (erroneamente attribuito allo stile Wing Chun). Questo bastone, di modesta circonferenza rispetto ai tradizionali bastoni da Gong Fu, e lungo 35-40 cm, in antichità era utilizzato dalle scuole, cosiddette, “interne”, nella regione montuosa del Wudang. Non è un caso che lo strumento sia attribuito anche al Maestro Bodhidharma arrivato in Cina per sviluppare e sperimentare nuove tecniche di combattimento.

L’origine di tale strumento si perde nei meandri della storia e nelle molteplici scuole di Gong Fu di origine Taoista, tra cui quella del mitico Zhang Sanfeng; il Padre del Taijiquan, vissuto durante la dinastia Ming.

Dopo le inaudite repressioni della “rivoluzione culturale” di Mao, nella metà degli anni ‘50 del secolo scorso, alcuni Maestri ripristinano la tecnica del “Righello” ormai sepolta dalle convinzioni comuniste, dove tutto ciò che risultava tradizione era un potenziale “attacco” alla famigerata “classe operaia” tanto discussa in Cina in quel periodo.

Grazie al Maestro Zhao Zhing Dao, la tecnica di questo strumento meraviglioso tornò a vivere, per poi arrivare fino ai nostri giorni.

Per evitare spese eccessive, ma ognuno è libero di fare le proprie scelte e valutazioni, è possibile recuperare questo fantastico strumento con pochi Euro. Basta un semplice mattarello in legno con le estremità stondate per avere lo stesso effetto di un “Righello” da 180,00 Euro (cifra tirata a caso). Potrete, infine, decorare il vostro “mattarello” con un normalissimo pirografo, con delle incisioni tradizionali, oppure personalizzate.

Il bastone è fondamentale per ritrovare la giusta distanza degli arti superiori durante la pratica Taijiquan o Qi Gong, per sviluppare la forza centrale, e l’elasticità.

(Maestro Sandro Sainati)

L’epilogo

Anche davanti alla notizia, ormai ufficiale da anni, che il latte e i suoi derivati fanno l’effetto inverso rispetto a quello che “gli esperti” ci hanno sempre raccontato, ovvero che il lattosio distrugge le ossa dell’essere umano, e che, l’assunzione forzata funziona un po’ da conto alla rovescia per la struttura ossea di chi ne ha fatto un uso eccessivo fin da piccolo. Davanti a tale notizia, ripeto; ufficiale, basta che cercate sul Web su qualsiasi portale scientifico, ormai le persone non accettano più l’idea di questa gravissima imposizione sociale-sanitaria, certo, perché sono stati i medici, per anni e anni, a imporre l’utilizzo del latte e dei suoi derivati. Ho fatto un test, ho provato a parlare a amici e familiari della cosa, esponendo loro il grave problema, ma ormai l’idea è quella che il latte fa bene alle ossa, anzi, le risposte sono state in linea di massima tutte simili: “Il latte fa bene alle ossa, e tu non sei un medico”. Mi ricorda qualcosa…
Ma che bravi questi medici che si prendono i meriti sui demeriti e le stragi di massa, come per il caso della vaccinazione, io medico posso dirvi che il vaccino fa bene, anche se sono consapevole che esso è un siero sperimentale e comporta gravi danni anche cronici, o addirittura la morte.
Non so se ricordate una nota marca di latte (non italiano, ma di provenienza estera) finita sui giornali per un crack finanziario pagato da tutti i coloro che avevano investito fior di soldi per le azioni milionarie. Vi ricordate la storia dell’aggiunta della Vitamina D nel latte? Ecco, proprio quella che in realtà è un ormone, ve lo dico da NON MEDICO, inserita nei prodotti alimentari è in realtà dannosa. Quella Vitamina D è creata in laboratorio dalle stesse case farmaceutiche che producono farmaci per patologie derivanti da tutto ciò che ingeriamo. Ma che bravi questi manager, ma che bravi questi medici.
Alla fine?
Il danno è fatto, e la patologia dell’Osteoporosi è in costante aumento, anche nei giovani.

Ci vogliono malati, soli, e distrutti a livello psichico. Ma attenzione: arriva il guru di turno; risolve tutto lui.

(Sandro Sainati)

Il non-sense dell’imbuto

L’umanità disdegna della polarità di mezzo, quella neutra, da dove parte tutto: la scelta. Ormai, per troppo tempo, l’uomo si è abituato al dualismo, ed è per questo che fallisce, finché non capirà questo meccanismo non andrà da nessuna parte.

Non esistono colori, solo accenni, la polarità Yang non è bianca in quanto luce, ma eterea e incomprensibile, stesso discorso per il nero totale dello Yin, non esiste possibilità se ancora non abbiamo avuto la scelta, perché, ad una scelta, corrisponde l’eterno contrario. Ecco perché, anche il Taoismo classico mi sta stretto, perchè pone il dualismo come prassi filosofico-pratica nella quotidianità. Preferisco pensare ad un’eterna oscillazione, che parte da un punto Zero e passa attraverso i cardini opposti, ma percepisco che essi possono essere variati a mio piacimento.

La spirale; questa sconosciuta…

Sandro Sainati

Nella foto il “San Cioi”, la triplice armonia che comprende Yin-Yang-Wo, tre polarità senza spazio/tempo, senza riferimento estetico (colore), ma sempre in movimento di rotazione (oscillazione; cardine della grande Spirale)

Ciao Maestro Bibi ❤️

Sembra scontato ma non lo è affatto; “92 anni non sono pochi” direbbero i molti, soprattutto se passati a cavallo tra grandi soddisfazioni, meriti e amore per le Arti Marziali. Bibi Gufoni non è stato solo un personaggio locale importante per le sue attività sportive di rilievo, ma, sopratutto, è stato un pioniere e un grande Maestro di Karate in tempi non sospetti. Me lo ricordo benissimo, anche perché è stato uno tra i miei Maestri più importanti. Era duro, pignolo e fuori dalle linee, ma di sicuro i risultati con lui riuscivi a raggiungerli.

Grazie Maestro Bibi per essere presente nella mia esperienza e storia marziale.

Un caro saluto e condoglianze a tutta la famiglia ❤️

Maestro Sandro Sainati

È come curare un fazzoletto

Nel mondo, cosiddetto, “olistico”, che per me equivale al nulla, c’è molta concorrenza, forse anche troppa. In giro trovi ogni tipo di servizio; dal massaggio alle unghie, alla dieta delle formiche. Il problema è che questo mondo non ha una base tradizionale alle spalle, perché misconosce l’autentico insegnamento, rivendicando il diritto all’auto apprendimento, soprattutto con l’avvento del Web, dei “Tutorial” on line, e video tematici.
Confondere un serio lavoro di ricerca, nato da molti anni alle spalle di esperienze, e con insegnamenti di veri e propri Maestri, è molto facile in questa giungla fatta di diplomi, lauree ad honorem, e tuttofare da strapazzo.
Partiamo con l’idea che, a meno che non venga coinvolta una pratica “invasiva” sul corpo, come per esempio l’agopuntura, è giusto, in quel settore, affidarsi, oltre che ad uno studioso serio con esperienza minima ventennale, a chi a conseguito come minimo la laurea in chirurgia, o Medicina Generale, questo perché quel tipo di pratica, oltre a essere pericolosa, se fatta da una mano inesperta, solo il Medico ha la possibilità di saper affrontare problematiche patologiche e reazioni inaspettate. Chi vi dice il contrario non sa cosa rischia e cosa fa rischiare.
Ecco perché è giusto aprire i mondi tradizionali di tutto ciò che “non è invasivo” a chicchessia, ma che quest’ultimo lo apprenda con rispetto, devozione, umiltà e molto, molto studio, pur mettendo in conto che, anche le cosiddette tecniche non invasive, sottotitolate per il “benessere”, vanno praticare con molta attenzione e approfondita valutazione individuale. Ogni soggetto ha reazioni differenti, e questo vale per tutto; dalle Arti Marziali, alla pratica del massaggio tradizionale cinese, per arrivare all’utilizzo di più o meno tecniche benefiche esterne, compresa la MoXa. Il mio consiglio è quello di informarvi e ascoltare il vostro interlocutore, e in questo caso, vista la facilità nella distribuzione dei “diplomi”, fregarsene delle pergamene attaccate al muro. L’esperienza e la ricerca si notano su un campo neutro, senza aspettative, e di certo non con l’influenza di uno “scriptum”.
Questo è il mio approccio, questo è il mio rispetto. La New Age ha portato solo scompiglio e caos, attraverso falsi guru e psico-sette pericolosissime.

(Sandro Sainati)

È bene chiarire…

Nella nostra scuola non si effettuano corsi della cosiddetta “difesa personale”, questo per due fattori fondamentali:

1) per onesta

2) per principio

Non ci assumiamo la responsabilità di divulgare tecniche magiche e invincibili a livello combattivo, la strada è una giungla, e i pericoli, ad oggi, sono assai più complessi e fuori controllo.

Noi lavoriamo sugli aspetti che fanno evitare lo scontro ancor prima che inizi.

Rinforziamo il nostro corpo rendendolo leggero ed elastico, a qualsiasi età, peso, genere, lavorando su noi stessi con le antiche pratiche “interne” Taoiste. Alcuni passaggi ricordano senz’altro il combattimento, ma noi gli studiamo per propedeutica, sviluppando nel tempo reattività psico-fisica e energetica.

Maestro Sandro Sainati

Per informazioni, lezioni private e in gruppo, stage e giornate full immersion: 3290050952

Senza il respiro perdiamo ossigeno, senza ossigeno si muore

Non fatevi chiudere, soffocare, la vita è fuori, e di certo non è quella che vorrebbero farci vivere per sempre.

In questi mesi il Governo italiano ha condizionato il suo popolo con la paura, la repressione. Tutto è subordinato non a una cura di un presunto virus ma a una strategia di distruzione che solo le dittature sanno attuare.

Di certo il Governo non vi dirà come aumentare le difese immunitarie per contrastare un virus, ma farà di tutto per incrementare panico e paura.

Sono anni che parlo di vaccini senzienti e microchip, pensate che ciò non avvenga? Ne riparleremo tra qualche mese.

Scatenare la paura, creare tensione, ecco lo scopo di chi ci vuole malati e deboli.

“Quando l’uomo è tranquillo e sano il suo polso dei polmoni giunge calmo è pacifico”

CINA – Tratto dall’antico trattato di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo (Huang Ti).

Il Governo italiano ha pensato bene a creare tensione per scatenare paura massificata. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Sarà molto difficile uscire da questa situazione.

Siate forti.

Antichi ricordi

Le cose più belle sono quelle che ti rimangono addosso per sempre, e la nostra amicizia era qualcosa di unico, eravamo inseparabili guerrieri.
Stanotte ti ho sognato.
Chissà che fine hai fatto, spero tu stia bene carissimo amico.
Qui, insieme a noi, il nostro caro Maestro Giuliano Ferrini, una delle più belle persone che abbia mai incontrato nell’ambito del Karate.
Luca, se ti riconosci, fatti vivo! ❤

Dietro a un bluff la verità si nasconde nel mistero delle verità mai dette

Quando Chi Song Zi, ovvero il Maestro del Pino Rosso (7000 a.C.) diceva:
“Osservare per essere osservati”, sapeva di mentire. La menzogna, se vogliamo, assume un carattere propositivo, anche perché, a dirla tutta, potrebbe anche non essere una menzogna. Il Maestro intendeva dire che, in un esempio di “osservazione” a contatto con la natura, stando fermi, è possibile osservare ciò che ci circonda sapendo di essere osservati, spogli di ogni mistero e intuizione. In realtà, lui sapeva benissimo che non era così. La mente può nascondere ed emanare il contrario di ciò che il corpo esercita ed emana, in contempo, al suo esterno. Praticamente aveva anticipato, in tempi remoti, anche il concetto delle forme di lotta che, molti millenni dopo, presero forma nella vasta zona della Cina. Una lezione aperta questa, su l’aspetto più importante della menzogna. Il Maestro, ci mette in guardia dalle definizioni attraverso un’introspezione più profonda.
Grazie Maestro Song Zi, il tuo insegnamento non ha prezzo al giorno d’oggi.

Open Day al Centro Biofarma di Pisa

Questo spazio (il centro polivalente Biofarma) è ottimo per fare pratica Qi Gong. A Settembre partirà il nuovo corso, intanto, vi invito personalmente sabato per venire a provare la più antica scienza motoria del Mondo; il Qi Gong Taoista. All’Interno del corso studieremo il TaijiQuan, il Baguazang, e molte altre discipline, ma soprattutto avremo tante possibilità per cercare il nostro benessere attraverso l’armonia e l’empatia. Vi aspetto! 🙏❤🙏

Qui torna tutto

“I MAESTRI DI SAGGEZZA DIFFERISCONO DAGLI “ESPERTI IN MANIPOLAZIONI” PER LA LORO ABILITÀ NEL VEDERE LA REALTÀ DELLA SITUAZIONE, PER LA LORO LIBERTÀ DALL’EGOISMO E PER LA LORO CAPACITÀ A COOPERARE CON GLI ALTRI. ESSI NON LAVORANO SOLTANTO A LIVELLO ESTERNO, VISIBILE, MA IN CAMPI NEI QUALI LA GENTE COMUNE NON HA ACCESSO. ESSI SONO IN CONTATTO CON LA SUPERIORE SAGGEZZA CHE CONTEMPLA LA VITA SU QUESTA TERRA COME UN INSIEME E PUÒ VEDERE DONDE SIA VENUTA E DOVE È DESTINATA AD ANDARE. (J.G.BENNET)

Alimentazione vegetariana (o nel peggiore dei casi “vegana”); uno stile di vita che porta danni enormi al nostro sistema immunitario, e al nostro PH

Diversi anni fa, in maniera decisa e cosciente, ho avuto la brillante idea di diventare vegetariano a tutti gli effetti, ne per moda o dieta, ma per una questione etica. Fin qui niente di strano, anche perché la presa di posizione è di tutto rispetto. Solo che, col passare degli anni sono arrivati i problemi, e non sono stati pochi, visto che, neanche la pratica interna del Qi Gong Taoista riusciva a contrastarli.

Il nostro organismo è abituato da sempre a consumare qualsiasi tipo di alimento, il che è molto rilevante, se poi vogliamo aggiungere, prendo spunto dal mio caso, che da molti anni combatto contro una patologia cronica chiamata “Sindrome di Hashimoto” con annesso Ipotiroidismo, il quadro clinico era diventato molto più complesso perché venivano a mancare alimenti primari come la carne, che, volente o no, mettono in moto il metabolismo annesso a tutte le funzioni del nostro organismo.

Elenco i problemi insorti dallo stile di vita che avevo scelto:

Perdita di capelli, abbassamento costante delle vitamine D e B12, incremento della glicemia nel sangue, aumento del peso (circa 30 chili), aumento dell’acido urico e dell’artrite gottosa (sembra incredibile ma è così), stallo della muscolatura, dolori, e chi più ne ha più ne metta…

Questo solo ed esclusivamente dopo aver intrapreso la mia scelta di eliminare il consumo di carni animali, parlo specificamente di esse perché non vorrei che qualcuno, erroneamente, confonda l’apporto dell’alimentazione variata con l’apporto delle Proteine, anche perché prendevo degli integratori, e mangiavo quantità anomale di legumi.

Eliminando la carne dalla nostra dieta quotidiana si innescano dei meccanismi infiammatori, successivamente “auto immuni” che, col passare del tempo, diventano vere e proprie patologie, soprattutto per l’eccesso consumo di zuccheri contenuti in alimenti non animali, e in tutte quelle schifezze chimiche create per il mercato vegano.

Oltre al gesto di auto repressione che commettiamo sul nostro corpo, è possibile incorrere in problemi neurologici, a lungo e medio termine, ma qui tocchiamo un campo troppo complesso riscontrabile esclusivamente solo a livello medico.

Quando dico che neanche la pratica interna, che svolgo da sempre, riusciva a colmare tale malessere, perché di malessere parliamo, credetemi, e in quei momenti ho avuto forti dubbi su quello che era la mia vita, e su cui avevo sempre lavorato per il mio benessere costante.

So in anticipo che un articolo del genere alimenterà discussioni anche cruente, d’altra parte anche in quel mondo, parlo di quello “vegano”, esistono estremisti pronti a tutto pur di imporre il loro pensiero, ma qui non si tratta di essere più o meno d’accordo sull’uccisione degli animali, il problema di fondo è ben più grande. Se lo scatenarsi, in tutti questi anni, di patologie auto immuni rilevanti, dovute principalmente all’alimentazione, è in costante aumento, io qualche domanda me la farei, principalmente sul risvolto obbligato del consumo di farmaci per le suddette patologie, e visto che siamo animalisti, più una comunità prenderà dei farmaci, più stragi di animali saranno estese per la sperimentazione. La medicina occidentale basa tutta la sua esperienza sulla sperimentazione di nuove formule, con eccipienti e ingredienti che hanno un bisogno costante di prove e test su animali. Mentre, un uso corretto e consapevole del cibo, partendo dall’alimentazione, e una conoscenza approfondita del nostro corpo, eviterebbe tutto questo scempio.

Ogni individuo è a se stante, ed ognuno di noi è “libero” di scegliere come farsi del male; certo è che la cultura occidentale ci insegna che il masochismo è alla base delle problematiche del tempo in cui viviamo.

Fare un uso e un consumo più consapevole di certi prodotti alimentari, eviterebbe molti problemi. Dalla scelta della provenienza, dal trattamento degli animali allevati, ecc…

Questo articolo non ha la presunzione di esternare un metodo scientifico o presunto tale, non sono un medico. Ho parlato di esperienze, personali, ma anche di miei allievi e molte persone che conosco, ma non solo, visto che ho molte conoscenze di persone che lavorano nel campo sanitario e medico. Pertanto, per evitare problemi o fraintendimenti, prendete con le molle quello che ho scritto. Non ho consigliato, ne prodotti, ne stili di vita, ho parlato della mia sacrosanta esperienza personale, che nessun vegano estremista sulla terra potrà obbiettare.

Certo è, che dopo, finalmente, la mia assunzione periodica di carne nella mia dieta, i problemi sono pressoché spariti, e la pratica interna è finalmente tornata a smuovere quello che in precedenza riusciva a smuovere.

Il corpo del Qi Gong Taoista

Il nostro corpo vive in base a ciò che consumiamo, può capitare di immettere nel nostro organismo anche materie non idonee, ed è per questo che, con la pratica del Qi Gong Taoista, cerchiamo di eliminare tutto ciò che potrebbe danneggiare le nostre cellule con lo stato ossidativo. In Cina, la bellezza di 5000 anni fa, alcuni Maestri e guaritori, divenuti successivamente figure importantissime nel campo della medicina tradizionale, mettevano a punto un sistema di lavoro interno per poter ripristinare lo status originario dell’umano in perfetta salute ed energia.

Non esiste un corpo non consono al Qi Gong, basta praticarlo in maniera corretta.

Non cerco la “Via” con lo studio Taoista, ma con tutto il resto

Più ci avviciniamo ad un buco nero, più il tempo rallenta, ecco perché, se ci trovassimo in una zona molto vicina a quella dimensione, tutto ciò che vive lontano da noi si deteriorerebbe in maniera molto più veloce, per noi passerebbero solo alcuni secondi, lontano da noi; migliaia di anni. Sono da ridiscutere i tempi del nostro pianeta, ma anche quelli di stelle lontanissime, magari sconosciute. Questa possibilità di cambiamento era contemplata migliaia di anni fa nel Taoismo, molto prima che esso subisse una denominazione. Il concetto di “Via”, è nato molto più tardi, in epoche dove era più giusto dare un nome e un significato alle conoscenze. Per allontanarsi da tale chiusura dobbiamo scavare nei meandri del nostro inconscio, non negli annali delle discendenze in Cina.

Via alle 4 prime lezioni teorico/pratiche nel quartiere popolare di Sant’Ermete di Pisa

Il Taoismo non è un mezzo per un fine, come molti credono, è una scienza a tutti gli effetti, e lo era anche in Cina in epoche molto remote. Oggi nella stessa regione è inteso come una religione, e la cosa mi fa rabbrividire. Per me invece è ragione di esistenza, di qualsiasi essere vivente e non, dell’essere consapevoli dei nostri limiti nel continuo cambiamento. È una ricerca costante di noi stessi e della meraviglia dell’Universo. È Alchimia!Ma potrei anche sbagliarmi…

Finita la New Age – È l’ora della merenda!

Finita l’era dei “New Agers”, ovvero tutti quei ciarlatani che si sono appropriati illecitamente, nel corso degli ultimi sessanta anni, di due righe che hanno letto su qualche libro (forse) di esoterismo, Yoga, Arti Marziali, Massoneria, occultismo, magia, Sette, otto, nove, e chi più ne ha più ne metta, inizia l’epoca dei “Tutor del risolvo tutto”. Personaggi nati con l’avvento del Web, prima infatti facevano i calzolai, con tutto il rispetto per i calzolai (quelli veri), e che oggi sbandierano la “psicologia” degli individui e delle masse, da esseri superiori, quali credono di essere (perdonate il gioco di parole). Sono persone con uno spiccato egocentrismo che non utilizzano mai un linguaggio consono ad una loro conoscenza, ma che parlano per sentito dire avendo preso nozioni da testi tipo “Mille domande, mille risposte” e merda varia. Oggi c’è posto anche per loro, ovvio, perché qualcuno si è accorto che la spiritualità, e le religioni, sono una balla creata per manipolare il pensiero umano, e che laggiù; “nella valle dei Timballes” esiste anche il pensiero razionale.

Mah…

Invece, a mio avviso, questi manovratori e “tutor” della “risposta a tutto e in ogni caso”, sono dei veri e propri fallimenti della società pseudo tecnologica in cui viviamo, degli scarti su cui riflettere, equivalenti solo alle “Sale Slot”.

Cosa non farebbero queste persone pur di fare soldi.

In realtà, che quel razionalismo tanto esasperato nel secolo scorso, fosse l’anticamera della globalizzazione, nessuno ha mai avuto il coraggio di dirlo, magari qualcuno ci ha provato ma é stato messo al bando. É probabile che tutta quella feccia; che fa del pensiero unico l’emblema della società moderna, non abbia una benché minima consapevolezza di essere parte dei sistemi occulti contro i quali crede di essere immune, fingendo che essi siano solo materia da fallimentari complottisti.

Cosí è stato deciso.

Ce n’è per tutti i gusti; il fantoccio di 25 anni, da due giorni laureato, che impartisce lezioni di “vero e autentico” giornalismo anti complottista. Chi spiega come funziona l’economia mondiale, nazionale, i circuiti delle banche, i sistemi delle “Holding”. Poi abbiamo anche l’esperto di attività commerciali, dei vini, dei Blog, del cibo, ecc…Insomma, non se ne esce. Ultimamente ho notato sui social alcuni spot che pubblicizzano corsi di “Yoga finanziario”, ma qui siamo veramente ad un livello superiore, dove razionalismo e spiritualità si toccano avvicinando molte più fette della società contemporanea.

Aberrante e geniale allo stesso tempo.

Osservate i modi, il linguaggio di queste persone, guardate gli ambienti che fanno da cornice ai video, osservate i tagli di regia dei video stessi; sono tutti uguali, sembrano fatti con lo stampino, ambienti universitari asettici in chiave di psico setta, con pubblico falso o pubblico controllato.

La resistenza non basta contro questo scempio, neanche il boicottamento, o il sabotaggio, serve un antidoto che agisca sul pensiero del presente. L’Umanità non ha bisogno di altre idiozie del genere. Le esperienze, anche negative, sono alla base della nostra esistenza, non basta vivere di schemi psicoanalitici per affrontarle, serve essere consapevoli del cambiamento costante.

Queste nuove figure dell’auto elevazione, che io chiamo “robot psichici”, non hanno memoria storica, sono stati creati per una società non indipendente, disgregata, impoverita e abbandonata su un piano culturale da deserti lunari. Basta veramente poco per fermarli. Costoro sono i figli della psicoanalisi diabolica in chiave Ron Hubbard, nata a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, un “razionalismo esoterico” che incanala gli individui in percorsi senza ritorno.

Basta veramente poco per notare che questi personaggi siano autentici ciarlatani. Ma se ne avete proprio bisogno…Auguri!

L’arte del Tui Shou; la “danza” leggera e forte

L’arte del Tui Shou; la danza secolare, leggera e forte, dalla quale è possibile comprendere tante cose del combattimento, e capire tanti aspetti della vita, è una tra le mie pratiche preferite.
A livello propedeutico funziona in maniera polivalente, ma attenzione, solo se applicata con l’aiuto dell’ascolto, altrimenti sono dei movimenti fine a se stessi.

Là dove ci sarà una spinta, l’opposto giocherà sul vuoto, respingendo in maniera additiva, infine, colpendo l’avversario con una forza maggiorata rispetto a quella iniziale. Qui si mettono in gioco tutte quelle forze che quotidianamente alleniamo, ovvero: la forza elastica, i movimenti a spirale, la forza implosiva/esplosiva, con effetto ultimo del Fa Jin.

Universi paralleli

La Torsione dello Spazio è una sensazione consona alle Arti Interne Taoiste, essa si riesce a percepire attraverso la lentezza. Le Molecole dei corpi si amalgamano con quelle dell’aria in una simbiosi unica, a volte impercettibile. Attraverso il respiro è possibile aprire questo “valico” spazio/temporale. Più lento sarà il movimento; più la percezione si espanderà. Più il respiro sarà profondo; più Universi conosceremo.

Dall’ostile vita clericale, un “luminoso” individuo si differenziò per le sue ricerche sulla Cina; Padre Amiot, pioniere in Europa del Daoyin (Qi Gong)

A parte i meravigliosi e leggendari viaggi di Marco Polo in Cina, e tutte le sue esperienze ormai andate perse a causa della dittatura vaticana. Un missionario francese, tale Padre Amiot, nel 1751 decise di recarsi a Pechino e iniziare un lungo percorso di ricerca al di fuori del suo credo religioso, cosa quasi impossibile in quell’epoca. Sembra incredibile, ma è proprio cosi; un prete che intraprende e importa in occidente molte conoscenze e segreti dell’Antica Cina. Le carte che pubblico sono inedite e molto difficili da reperire. Esse citano la pratica del “Qi Gong” in tempi non sospetti, anche se in quel periodo la nostra adorata pratica non era definita con quel nome. L’importanza di questa ricerca mette in evidenza che sono gli individui da valutare per quello che fanno, non per la religione o la linea ideologica in cui credono.

La pratica Taoista domenicale

 

 

Inaugriamo la stagione primaverile nel posto dove abbiamo sempre fatto pratica all’aperto; le Piagge, a Pisa, nel retro dell’antica e bellissima chiesa di San Michele (quella della seconda torre pendente). Un luogo meraviglioso, un incrocio tra l’ antico e il moderno, semi abbandonato dalle istituzioni. Riprendiamoci questi spazi aperti, venite a trovarci.

 

Se il Mondo fosse chiaro l’arte non esisterebbe (Albert Camus) – Breve chiarimento sul significato del rispetto altrui…

Anno 2010; prima di aprire la mia scuola a Pisa, anche se ero già attivo come insegnante da diversi anni nel campo delle Arti Marziali a Livorno e provincia, mi sono informato, ho perlustrato in lungo e in largo tutte le scuole esistenti di Kung Fu e affini, anni fa sono addirittura entrato all’interno di alcune di esse per valutare i metodi di insegnamento, per avere accesso ad alcune scuole mi sono addirittura azzerato fingendo di essere un neofita, e sono andato a lezione da insegnanti, che magari, praticavano Arti Marziali da meno anni di me. Tutto questo per cercare di capire la situazione, ma soprattutto per non creare intralcio e tensioni in futuro con i Maestri più anziani della zona, visto che stavo entrando ufficialmente nel “mercato” pisano anch’io.

La mia ricerca fu per avere la certezza assoluta che nessuno insegnasse le stesse cose che io porto avanti da molti anni con il mio studio, e così è stato. Da questa ricerca ne è nato un vero e proprio “censimento” sui sistemi di insegnamento delle Arti Marziali sul territorio.

Di esperienze negative ce ne sono state, soprattutto quando subentrava l’aspetto personale tra allievo e insegnante, e tra gli allievi stessi; approccio umano equivalente allo zero. Potrei benissimo scriverci un libro. Una tra le cose più interessanti è stata quella di vedere che, tanti insegnanti snobbano lo studio delle Arti Interne inserite nel contesto Kung Fu, ovvero: il “sistema centrale”, la “forza a spirale”, la “forza elastica”, e infine il concetto di “implosione-esplosione”. La risposta, il più delle volte era questa: “…Ma no, quella roba li non ci interessa, non serve, noi facciamo Kung Fu…”.

Mah…

Ricordo che mi sono tappato il naso e ho preso anche dei “gradi” o roba simile, ma sarebbe servito anche quello al mio “censimento”.

Insegnare Kung Fu oggi non dovrebbe significare di andare in giro a spaccare il naso alla gente, anche perchè le realtà sono molto più complesse e pericolose rispetto a qualche anno fa. Gli stili, le tecniche, le interpretazioni, sono la fase finale di una ricerca che mai avrà fine (figuriamoci). Pertanto i fantomatici “sistemi”, per giunta, di “difesa personale”, sono nella maggior parte dei casi inefficaci. Di solito, quando un allievo si sveglia e si rende conto che quello che ha praticato non era Kung Fu, e che lo stesso, per poterlo sviluppare come difesa personale, dovrà praticarlo per almeno 20-25 anni. L’ allievo, soprattutto se giovane, cambierà completamente direzione, gettandosi così su forme di lotta più consone alla difesa (oggi ce ne sono a decine) molto più efficaci e istantanee rispetto al Kung Fu.

Chi si pone in maniera arrogante e altezzosa, non ha capito niente del Kung Fu, che sia esso interno o esterno, e il tempo glielo farà vedere, perché; o perderà tutti i suoi allievi, oppure si creerà un gruppo clone identico all’insegnante stesso, con le stesse regole, gli stessi difetti, e gli stessi limiti. La conclusione sarà la situazione del cane che si morde la coda; crescita zero, umiltà zero, ricerca zero = ignoranza totale sulla materia.

Morale della favola, alla fine del mio studio, ho visto che nessuno lavorava col mio metodo (non lo dico per presunzione, ma per elogio alla diversità), e dopo un bel sospiro di sollievo la scuola si è insiedata sul territorio. Questo non significa che mi sento superiore a qualcuno, abbiamo solo un metodo di approccio diverso, anche se, sul fattore umano, non si discute. Alcuni insegnanti dovrebbero imparare ad essere più umili, ma soprattutto cercare di riuscire a mediare i conflitti e non inasprirli, d’altra parte, questo dovrebbe essere il motivo didattico principale delle cose che professano.

La morbidezza ritrovata in un istante

Le pratiche Taoiste non si possono spiegare, possiamo dare un input, una spinta, ma vanno provate. Pensate ad una condizione dove il corpo si risveglia, riprende vigore, con una coscienza a se stante, senza utilizzo di prassi mentali o dogmi precisi; ecco, quello è l’attimo che dobbiamo raggiungere, un attimo che può essere riconosciuto da subito, dopo anni, oppure così, dal niente, mentre meno ce lo aspettiamo. Non esiste una “Via” precisa e definita, questa è la “Via”, forse…Basta provare.

Lezione aperta

La scuola Taoista TAI GONG Pisa vi invita per una lezione prova gratuita, per poter assaporare la pratica dell’autentico Qi Gong Taoista e le antiche Arti Interne cinesi; Daoyin, Nei Gong, BaguaZang. Lo scopo è quello di rinvigorire il corpo attraverso specifiche e accurate tecniche. Studieremo nel dettagliato il respiro e lo sviluppo dei tre “armonizzatori”; i Dan Tian.
Studio inteso come ricerca e preparazione al Taoismo, sia pratico che teorico.

Mi trovate presso la palestra Olympia di via Finlandia 121 a Pisa, il giovedì mattina dalle 10 alle 11, e il venerdì sera dalle 20:30 alle 22:00.

Attenzione; Non eseguo corsi di difesa personale.

Il breve ricordo – Il lungo cammino

Questo cimelio cartaceo l’ho appena ritrovato a casa di mia Mamma, e non posso descrivervi l’emozione che ho avuto. Mio Babbo, già pugile e agonista negli anni Cinquanta, aveva acquistato, penso nei primi anni Settanta, questo manuale, dettagliatissimo e raro. Per l’epoca era una vera e propria perla che parlava di Judo, ma accennava anche ad altre Arti Marziali giapponesi, tra cui il Karate. È una ristampa, e la prima edizione risale al 1956.

Pensavo fosse andato perso, ma eccolo qua. Me lo tramandò quando iniziai a praticare Karate nel lontano 1983.

Qui dentro ci sono i veri pionieri delle Arti Marziali in Italia.

Onore e rispetto.


 

Memoria corporale

Con questa pratica è possibile correggere, graduatamente, la colonna vertebrale.

Il nostro corpo ha una memoria interna, basta rispolverarla per ottenere gli effetti benefici di un corpo flessibile e ben bilanciato.

La sensazione che avremo all’inizio sarà quella di una posizione scomoda, in realtà quei piccoli dolori sono il sintomo che il nostro corpo è stato obbligato a dei movimenti non consoni alla nostra origine.

Verso la grande sfera

A piccoli passi percorreremo assieme questo immenso cammino.

Niente di sovrannaturale, ne paranormale, solo consapevolezza del nostro corpo.

Nessuna gara, grado, cintura o esame, solo un percorso di studio dettagliato e scientifico sul Taoismo antico.

Tutto il resto non deve intaccare la grande ricerca, l’impegno e la voglia di ritrovarsi attraverso le meravigliose e arcaiche tecniche cinesi.

Direttamente dagli antichi testi tramandati in maniera scritta ma anche orale, la ricerca sarà quella dalla grande fonte energetica che esiste dentro di noi.

5000 anni di storia e di pratiche.

Non un metodo, ne uno stile, il Taoismo è sopra tutto ciò che è materiale e immateriale.

Siete i benvenuti, se vorrete, piccole e grandi sfere.

Aforisma della Domenica

Credere e rispettare le proprie origini significa riuscire a trasmetterle in qualsiasi parte del Mondo.

Chi non riesce a comunicare questa particolarità non necessariamente è inferiore a chi invece la ostenta, probabilmente è abituato ad assaporare le origini altrui.

Nel caso contorto delle antiche tradizioni cinesi, sarà più probabile incontrare un Taoista in Giappone, in Europa, o nelle Americhe, invece che nella sua patria. Se a un giovane cinese domandi cos’è il Taoismo, lui ti risponde che non si interessa di religione.

Oltre al danno la beffa – penso io.

La Cina sta cambiando; è cambiata. Non esiste più l’ideologia fine a se stessa messa in piedi da tre intellettuali guerrafondai. Oggi tutte queste vecchie e logoranti convinzioni sono state inserite in un sistema globalista e multietnico.

Anche il Presidente cinese fa parte di questa transizione diabolica, era diabolica già ai tempi di Mao, figuriamoci oggi.

Per questo e altri motivi il regime collasserà, e il boato lo sentiremo da tutte le parti del Mondo. Ovviamente servirà un pretesto, magari una strage di massa controllata per decidere le sorti della Cina, ma anche di tutto il resto del pianeta, visto che la stessa controlla tutta la produzione mondiale ed economica.

I primi accenni alla distruzione della vecchia ideologia sono partiti da Hong Kong, già nella metà degli anni Settanta. Quella parte di pianeta fa gola a molti, come è accaduto per Taiwan e per altre zone dell’estremo Oriente.

Prepariamoci al peggio, a qualcosa che poi sarà raccontato sui libri di scuola in un futuro prossimo.

La più antica delle paure; chiedere aiuto

Chiedere aiuto non significa essere inferiori a qualcuno o a qualcosa, contrariamente mostra la nostra capacità nel saper ascoltare il nostro corpo e la nostra psiche, cercando rimedio nell’empatia con gli altri.

Chiudersi serve solo a innescare una bomba ad orologeria, alimentata, in maniera diretta,
da ego e narcisismo.

Chiedere aiuto a chi si pone in maniera di ascoltarci, fuori dalla nostra cerchia e conoscenza, è un gesto di vera umiltà, e ripagherà senz’altro.

(Sandro Sainati)

Wu Wei

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Concetto taoista basato sull’azione non azione, o mutamento nella stabilità.

Il tuo agire darà vita al mio lasciar scorrere, e viceversa.

Ci vogliono anni di pratica per poter comprendere l’efficacia di questo concetto. Purtroppo la nostra società, basata su beni effimeri, è lontana anni luce da questa filosofia, ed essa sfugge dallo stolto e l’ignorante.