Ricerca e studio dell’Alchimia interna

PREMESSE IMPORTANTI

Tutto il materiale storico che é pubblicato in questo Blog (disegni, foto, filmati, ideogrammi, ecc…), appartiene all’antica tradizione cinese, studiata dall’autore con devozione e rispetto da molti anni. La pubblicazione non ha fini di lucro, bensì di divulgazione per lo scambio culturale tra i popoli di tutto il Mondo. Le altre opere, immagini, articoli, ecc…sono di proprietà dell’autore.

Lo studio non si basa su un metodo infallibile, ne vanta di approcci medico-scientifici, è solo la umile trascrizione delle antiche discipline alchemiche proto-taoiste.

-No corsi di Difesa Personale

-No a rilascio di diplomi, gradi o cinture (solo, su richiesta, attestati di partecipazione/frequenza)

-No psicosetta Falun Gong (Falun Dafa)

-Chi cerca scorciatoie, miracoli, oppure ascese al potere sarà allontanato immediatamente

Maestro Sandro Sainati – Storia marziale e affini

Figlio del pugile Roberto Sainati; Sandro, inizia il suo percorso con le Arti Marziali nella prima metà degli anni Ottanta con il Karate Shotokan sotto consiglio del fratello maggiore già praticante di Boxe e Yoga, ma anche esperto di filosofie orientali.

I primi insegnanti di Karate furono Ettore Senesi, Livio Bonaretti, e Giorgio Fedi della Polisportiva Sorgenti-Corea di Livorno. Successivamente, con l’arrivo dell’istruttore Angelo Morelli, intraprende la via ortodossa del Karate Shotokan, capitanato dal Gran Maestro Hiroshi Shirai. I Maestri di Karate del “bel periodo”, erano gli unici interlocutori con l’Oriente, il Giappone, ma anche la Cina, ed è grazie a loro che ha il primo approccio con le Arti Interne cinesi, proprio nel 1988, quando conosce l’Arte del Qi Gong. Purtroppo, la consapevolezza “dell’interno” ancora non era sviluppata, data l’ età.

Dopo il primo cambio di palestra inizia a vagare senza meta alla ricerca di validi insegnanti. Sul suo cammino; Bibi Gufoni, Grosselle, Fasulo, Giancarlo Ferrini. Nel 1992; dopo anni di duri allenamenti, di agonismo, gare, e l’ultimo esame che lo porterà alla cintura Nera, decide che è il momento di cambiare strada.

Inizia il percorso “cinese” con lo stile Wing Chun (che abbandonerà molto presto per i costi proibitivi dei corsi e degli stage).

Sempre nel 1992, grazie ad una illuminante esibizione di Taiji Quan, durante una gara nazionale di Karate, capisce che è arrivato il momento di studiare più a fondo le antiche pratiche, perfezionando l’approccio storico e teorico delle filosofie cinesi (e non con poca difficoltà, le fonti per accedere direttamente a quegli studi, in quel periodo, erano pochissime).

Nel 1993 inizia a praticare la ginnastica primordiale cinese; il Qi Gong, avvicinandosi al Taoismo in maniera molto più consapevole, grazie a un corso tenuto dal Maestro Ming Wong N.Y.

Successivamente inizia a studiare gli stili Taijiquan Chen, Yang e il Nei Gong.

Negli anni, la pratica e lo studio saranno materia di esperienze bellissime, fatte di insegnanti e Maestri nuovi, ma anche esperienze negative. Le cosiddette “Arti Interne” in occidente, ma soprattutto in Italia, sono insegnate, troppo spesso, da persone senza scrupoli che applicano le loro blande conoscenze per creare un business fine a se stesso.

Purtroppo, questi insegnamenti, risultano dannosi e inefficaci soprattutto se intesi come “difesa personale”.

Continua a studiare e praticare anche il Wing Chun, ma fuori da ogni federazione e grado, proprio perché non vuole imbattersi in speculazioni economico/gerarchiche, e insegnamenti sbagliati, nocivi soprattutto per il corpo. Segue con molto interesse la scuola di Wing Chun “morbido” vietnamita, e il suo approccio per questo stile è completamente cambiato. Contemporaneamente studia gli stili interni: Wudang, Lian Bu Quan, Bagua Zang, Xing Yi Quan.

A livello personale (non per l’insegnamento) frequenta corsi di Boxe, MMA, Thuy Boxe, Krav Maga.

L’insegnamento comprende il ricavato da tutte le esperienze sopra citate, in continua espansione.

Assistente e organizzatore giornate intensive

Giovanni Ferraro

Giovanni Ferraro, attratto dalle arti marziali orientali fin dalla giovane età, sente l’esigenza di iniziare un percorso con il Wu-Shu tradizionale cinese. Contemporaneamente studia e pratica il Taijiquan, e frequenta stage con Maestri cinesi. Sente comunque che qualcosa manca al puzzle: l’aspetto interno.

Oltre agli studi universitari di Filosofia, affronta in maniera più consapevole le filosofie orientali.

Tutta questa ricerca lo avvicina al mondo esoterico e spirituale, e finalmente trova nella scuola del Maestro Sainati quello che cercava.

“Tenete caro quello che è dentro di voi, e chiudete fuori quello che si trova all’esterno; perché molto sapere è una calamitá.”
(Chuang-Tzu)

I riferimenti principali della scuola:

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Maestro Ming Wong C.Y.

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Professor Li Xiaoming

REGOLE INTERNE DELLA SCUOLA TAI GONG

Poche e piccole regole per apprendere meglio le lezioni e non creare intralcio a chi vuole studiare seriamente le materie proposte.

-È consuetudine in questa scuola avere rispetto per il Maestro, il suo l’assistente, e per tutti gli altri componenti (allievi), ma anche per i collaboratori esterni.

-Non è possibile intervenire con azioni proprie durante le lezioni.

-Per domande e dubbi si chiede il permesso al Maestro, e al momento opportuno saranno discusse/i.

-In questa scuola gli allievi devono assolutamente rispettarsi a vicenda, e mai entrare nel personale, almeno durante le lezioni.

-I fattori personali, i litigi, e le incomprensioni vanno lasciate fuori dal contesto scuola.

-In questa scuola nessuno è più di nessuno.

– Per i recuperi delle lezioni, se manca il Maestro, per qualsiasi motivo, la lezione sarà recuperata, se manca l’allievo no.

-L’umiltà è un fattore; sia marziale, che individuale, ed è la ricerca principale dell’insegnamento proposto in questa scuola.

Chi non è d’accordo con queste regole, è pregato, gentilmente, di cercare strade alternative.

Conscio del fatto che tutte queste regole siano rispettate, auguro a tutti gli allievi e le allieve; buona pratica.

Sandro Sainati
Maestro e fondatore della scuola TAI GONG – ricerca e studio dell’Alchimia interna

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